Regime iva per attività di agriturismo

Coloro che svolgono attività di agriturismo di cui alla legge n. 730/1985 applicano un regime speciale Iva. Essi, infatti, ai sensi dell’articolo 5, comma 2, della legge n. 413/1991, determinano l’imposta sul valore aggiunto riducendo l’imposta relativa alle operazioni imponibili in misura pari al 50% del suo ammontare, a titolo di detrazione forfetaria dell’imposta afferente agli acquisti e alle importazioni.
Il regime forfetario per l’agriturismo non prevede limitazioni soggettive. Il contribuente, tuttavia, ha facoltà di non avvalersi del regime forfetario, esercitando l’opzione nella dichiarazione annuale relativa all’imposta sul valore aggiunto per l’anno precedente (l’opzione ha effetto per l’anno precedente). L’opzione ha effetto anche per la determinazione del reddito e deve essere comunicata all’ufficio delle Entrate nella dichiarazione annuale relativa alle imposte sul reddito per l’anno precedente ed è vincolante per tre anni.